Bonus TV e Switch-Off: tutto quello che devi sapere
Il cambio frequenza è sempre più vicino, sei pronto?
Bonus TV, Switch-Off e digitale terrestre: tante novità che, forse, a causa dei problemi avuti i mesi scorsi sono forse passati in secondo piano. Ecco perché oggi voglio dedicare questo mio articolo al Bonus TV ancora valido e attivo.
Il Bonus TV è un’agevolazione del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) per l’acquisto di TV e decoder adatti a ricevere il nuovo standard del Digitale Terrestre DVBT-2/HEVC, standard di cui ho già parlato in un mio precedente articolo che ti consiglio di leggere.
Forse le cose di cui ti andrò a parlare le sai già o ne avevi già sentito parlare, ma con i mesi turbolenti appena trascorsi credo che un piccolo punto della situazione e un riassunto possano essere utili, soprattutto se sei tra gli interessati a questa agevolazione.
Molte sono le cose di cui parlare e gli aspetti da analizzare, quindi iniziamo subito!
Bonus TV: chi può richiederlo e come
Il bonus TV ha un valore fino a 50 Euro ed è disponibile dal 18 dicembre 2019 fino al 31 dicembre 2020 o fino all’esaurimento delle risorse stanziate dal Ministero. Per questo bonus sono stati stanziati circa 150 milioni di Euro e, ad oggi, sono ancora disponibili gran parte di questi soldi.
Come spesso accade con le sovvenzioni, il bonus non è per tutti ma solo per le famiglie con ISEE non superiore a 20mila Euro.
Richiederlo è molto semplice. Gli interessati devono andare in un qualsiasi negozio di elettrodomestici presentando al venditore una richiesta di acquisto di una TV o di un decoder usufruendo del bonus TV.
La richiesta dovrà essere accompagnata da alcune dichiarazioni:
- Essere residenti in Italia;
- Appartenere a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 20mila Euro;
- Nessun altro membro del nucleo familiare ha già usufruito del bonus.
Il modulo di richiesta lo trovi sul sito del MISE unitamente a una lunga lista di televisioni abilitate alla ricezione delle trasmissioni DVB-T2, in modo da evitare acquisti errati.
La mia TV è compatibile? Ecco un semplice test
Prima di richiedere il bonus TV o di preoccuparti per la tua televisione esiste un piccolo e semplice test che puoi fare comodamente a casa tua e senza l’aiuto di tecnici esperti.
Accendi la TV o il decoder e vai sul canale 100 (RAI) o sul 200 (Mediaset). Se andando su uno di questi canali ti esce una schermata blu con scritto Test HEVC Main10, allora vuol dire che il tuo televisore è compatibile con il nuovo standard di trasmissione e non devi cambiarla.

Se, invece, non c’è segnale vuol dire che devi cambiare televisione per essere certo di poter continuare a guardare le tue serie TV anche dopo il cambio di frequenza.
Switch-Off: le tempistiche del cambio di frequenza
Lo switch-off, ovvero il cambio di frequenza del digitale terrestre, prenderà il via il prossimo anno. Assisteremo a un passaggio graduale che durerà più di un anno. Se tutto andrà come previsto, l’Italia sarà di nuovo sotto la medesima frequenza solo a metà del 2022.
Perché questo cambio di frequenza? In parte è dovuto all’avvento del 5G, un debutto che si è accaparrato gran parte delle frequenze prima dedicate al digitale terrestre, ovvero la banda 700 Mhz.
Esiste però anche un secondo motivo molto importante e che farà tutti felici. Grazie a una nuova tecnologia di trasmissione, assisteremo all’evoluzione di canali HD e 4K: l’alta risoluzione è sempre più vicina e non solo su alcuni canali.
Per noi lombardi, quale sarebbe la data fatidica per lo switch-off? Purtroppo non esiste una data unica, il giorno infatti potrebbe variare a seconda della provincia e del comune di appartenenza. Esiste però un arco temporale a cui possiamo fare riferimento e considerare come termine ultimo per cambiare la nostra TV in tempo prima che spariscano i canali televisivi.
A partire dal 1° settembre 2021 fino al 31 dicembre 2021, in Lombardia assisteremo al completo passaggio al nuovo standard TV DVB-T2. Insieme alla Lombardia ci saranno anche Valle d’Aosta, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano.
Queste aree saranno le prime regioni ad essere interessate dallo switch-off. Oltre a questa, sono previste anche altre due tranche che porteranno tutte le regioni sotto la medesima frequenza il 31 giugno 2022.
Nuove frequenze TV, stessa disponibilità dell'antennista TV a Milano
Nonostante il tempo a nostra disposizione, molti sono i privati e gli amministratori condominiali che, in questi mesi, mi stanno contattando per adeguare gli impianti TV dei loro stabili e per ricevere maggiori informazioni e chiarimenti su questo nuovo standard di trasmissione.
Il tempo è dalla nostra parte perché non vi sarà alcun cambio prima di un anno, quindi hai tutto il tempo di aggiornare il tuo impianto TV e, se necessario, procedere con l'acquisto della nuova televisione. Il mio consiglio è quello di muoversi per tempo, perché a ridosso della data X saranno in tanti a correre ai ripari e, questa ressa dell'ultimo momento, potrebbe causare ritardi.
Se desideri aggiornare il tuo impianto TV, sia esso privato o condominiale, contattami per un appuntamento e un sopralluogo senza impegno.
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