Disney+ debutta in Italia, ma non convince fino in fondo
Ad oltre una settimana dal suo lancio, è ora di valutare e analizzare la nuova piattaforma streaming
Disney+ è ufficialmente sbarcato anche in Italia e con un certo anticipo rispetto a quanto previsto. Originariamente, infatti, Walt Disney Company aveva previsto di lanciare in Europa la sua piattaforma di streaming il 31 marzo.
Considerando quanto stava accadendo nel Vecchio Continente a causa dell’emergenza COVID-19, la compagnia statunitense ha deciso di anticipare l’uscita al 24 marzo. È ormai trascorsa più di una settimana dal rilascio di questa nuova piattaforma di streaming che si è andata ad affiancare ad altri grandi colossi come Netflix e Prime Video di Amazon.
In questi giorni sono molti coloro che si sono iscritti e che hanno approfittato del periodo di prova gratuito.
Alcune considerazioni positive su Disney+...
Quando si assiste a un lancio così atteso si è sempre curiosi di scoprire cosa ci riserva il prodotto e, soprattutto, se ne è valsa la pena! I giorni immediatamente successivi al rilascio di un nuovo prodotto sono sempre ricchi di recensioni, pareri e considerazioni. Un ottimo modo per testare la bontà di un prodotto.
Anche il tuo antennista TV Milano preferito ha voluto capire meglio cosa ci propone Disney+.
Il primissimo aspetto da considerare è che qui non troverai solo i cartoni animati firmati dall’intramontabile Disney, PIXAR compresa, ma potrai goderti anche due degli universi più amati negli ultimi anni: Star Wars e tutti i film Marvel.
Anche se non sei amante delle ultime produzioni Disney in ambito cartoon, hai di certo apprezzato almeno uno dei contenuti sopra menzionati. In particolare Star Wars, una serie di film che hanno accompagnato intere generazioni! Ammettiamolo: solo per questi film Disney+ merita davvero un pensierino!
Tralasciando per un momento questi colossal che hanno riempito i nostri pomeriggi, concentriamoci su tutto il catalogo messo disposizione ad oggi da Disney+.
Qui si trovano tutti i successi che hanno reso grande Walt Disney Company, compresi i cartoni ormai definiti come “classici” perché rientrano a pieno titolo nella storia della TV internazionale.
A questi si aggiungono altri classici decisamente più recenti, ma non per questo meno amati: stiamo parlando de I Simpson, la mitica famiglia americana che, anno dopo anno, è arrivata a tagliare il traguardo delle 31 stagioni!
Per gli amanti del genere poter vedere questi contenuti sulla medesima piattaforma e in alta qualità è di certo un vantaggio enorme.

... ed alcune recensioni negative
Per gli amanti del genere: ebbene sì, qui sorge un piccolo problema riscontrato anche in numerosi commenti online e sulle pagine di Facebook. Visto che non mi accontento di leggere solo gli articoli relativi un prodotto, mi dedico anche alle recensioni, ai pareri di persone che hanno provato un determinato articolo e, liberamente, esprimono il proprio punto di vista.
Ovviamente le recensioni rischiano sempre di essere di parte, ma credo sia importante leggerle per cercare di capire meglio la nuova piattaforma Disney+, tenendo in mente tutti i loro limiti ovviamente!
Gli amanti dei prodotti Disney sono semplicemente estasiati da questa piattaforma e si trovano già in difficoltà nella scelta di quale contenuto vedere per primo. Per loro, infatti, vi è fin troppa scelta con un catalogo che spazia tra le diverse ere Disney.
Soffermandosi però su pagine Facebook dedicate proprio a questa piattaforma, si trovano anche i primi pareri negativi.
Diversi utenti che si sono iscritti al periodo di prova gratuito o che hanno già sottoscritto un abbonamento lamentano un catalogo troppo ridotto e misero rispetto alle aspettative. In molti sostengono che, contrariamente ad altre piattaforme, Disney+ sia prevalentemente incentrato e dedicato a un target adolescenziale proponendo loro contenuti datati e visti ormai migliaia di volte. Insomma, nulla di nuovo da gustare.
Su una piattaforma che si chiama come una multinazionale famosa per i suoi cartoni animati è normale trovare contenuti in linea con il suo core business. Questa, del resto, è la grande differenza con i suoi concorrenti. Mentre Netflix e Prime Video di Amazon annoverano nei loro cataloghi tantissime tipologie di contenuto (dai cartoni animati ai documentari passando anche attraverso i contenuti esclusivi), Disney+ offre ai suoi abbonati solo film e cartoni prodotti all’interno della sua grande famiglia.
Tutto questo ovviamente era risaputo, ma stando ai commenti letti su Facebook molti utenti si aspettavano un catalogo decisamente più vasto soprattutto grazie all’inclusione di National Geographic e dei mitici Simpson. Questo sembra non essere bastato e per diverse ragioni.
Le puntate della famiglia gialla più seguita in televisione sembrano aver subito delle modifiche e alcune censure, scatenando non poche lamentele da parte dei puristi della saga. Per quanto riguarda invece National Geographic, al momento sembra che siano disponibili pochissimi contenuti e che quindi molti utenti siano abbastanza insoddisfatti.
Questi sono alcuni dei commenti negativi più ricorrenti. In molti sperano che, con il passare del tempo, il catalogo di Disney+ subisca un profondo cambiamento e che venga ampliato esattamente come è accaduto per i suoi principali rivali.
Disney+: sì o no?
Vale quindi la pena di abbonarsi a Disney+? Non esiste una risposta giusta: tutto dipende dalle tue aspettative e, soprattutto, dai tuoi gusti in ambito televisivo. Se ti piace spaziare tra diversi generi e approdare solo ogni tanto sui cartoni o sui film dedicati ai supereroi, allora forse questa piattaforma di streaming non fa al caso tuo.
Se invece sei un vero amante del genere, non ti stancheresti mai dei prodotti offerti e possiedi ancora tutte le cassette VHS dei classici Disney, questa piattaforma saprà regalarti emozioni uniche e ti farà tornare ai tempi della tua infanzia, quando tutto era molto più semplice.
Un altro aspetto innegabile è che Disney+, durante questa nostra reclusione forzata, è una vera manna dal cielo per le famiglie con bambini. Molti sono quei genitori che, costretti allo smart working, affidano i propri figli a mamma-Disney, un genitore che ci ha cresciuti un po’ tutti.
Sebbene la prova gratuita sia di appena 7 giorni, è possibile sottoscrivere un abbonamento mensile: se una settimana non è sufficiente per valutare la bontà di questa piattaforma, puoi sempre optare per un abbonamento mensile e disdire in qualsiasi momento.
Del resto provare (per una settimana) non costa nulla, ma ti aiuta a capire se l’offerta di Disney+ è in linea con i tuoi gusti.
Prima di concludere questo articolo ci tengo a spezzare una lancia in favore di Disney+. In rete ho trovato numerosi commenti negativi circa il suo catalogo, ma ho anche visto varie risposte di addetti ai lavori i quali assicurano che, in un futuro non lontano, verranno caricati nuovi contenuti.
In attesa di sapere cosa ci riserverà il futuro e vedere se e come Disney+ si evolverà accontentando una platea sempre più ampia di clienti, posso solo augurarti buona visione!
Colgo l’occasione per ricordarti che in caso di problemi con il tuo impianto televisivo o di videosorveglianza io sono sempre attivo e pronto a intervenire su tua richiesta. Consulta la mia pagina servizi e contattami per saperne di più!










