Impianto Citofonico Tradizionale Milano: Nascita ed Evoluzione
Brevi cenni storici sul citofono
Per tanti anni, l’impianto citofonico tradizionale ha servito fedelmente ambienti domestici e aziendali, portando a termine il suo compito con grande dedizione. Nel corso degli anni abbiamo assistito a una significativa evoluzione di queste apparecchiature, in termini di comodità, praticità e anche estetica, un'evoluzione che, ne sono sicuro, non è ancora giunta a termine.
L’invenzione di un primo sistema citofonico è stata a cura di Leonardo Da Vinci, anche se poi il citofono per come lo conosciamo noi è stato costruito e utilizzato a partire dalla prima metà del secolo scorso. Proprio nella nostra bella Milano, abbiamo anche il primo citofono mai installato in Italia, o meglio l'antenato del citofono, utilizzato per comunicare soprattutto con il custode dello stabile: se te la sei persa, a questo link trovi la news dedicata.
Grazie alle innovazioni tecnologiche e agli enormi passi in avanti compiuti in quel campo, quel primo antenato dell'impianto citofonico è stato sostituito da impianti più moderni in grado di collegare l'esterno con tutte le singole unità di un edificio.
I primi citofoni puntavano tutto sull'utilità, tralasciando l'aspetto estetico che era considerato di secondaria importanza. Oggi, invece, siamo tutti convinti che l'occhio voglia la sua parte e che un citofono oltre a funzionare alla perfezione debba essere anche bello, elegante e debba integrarsi alla perfezione con l'estetica del palazzo nel quale è installato.
Non è un caso se il sottoscritto, il tuo antennista Milano di fiducia, si affida a Comelit, azienda leader del settore che propone impianti citofonici e videocitofonici in grado di coniugare bellezza e praticità d'uso.
Il citofono tradizionale
Il citofono si serve di un segnale acustico attivato da un pulsante, utilizzato per comunicare all'interno desiderato la propria presenza. Del resto era poco pratico urlare per richiamare l'attenzione della persona desiderata!

E questa è proprio la caratteristica fondamentale del citofono che ne ha fatto anche la sua fortuna: la possibilità di comunicare con chi si trova dall’altra parte, cioè con la persona a cui abbiamo appena suonato. Non sempre quando si citofona a qualcuno desideriamo che ci apra la porta, ma vogliamo semplicemente ricevere una piccola informazione e il citofono è perfetto allo scopo.
Gli elementi caratteristici di questo impianto sono:
- Campanello: avviso sonoro che si attiva quando si preme il pulsante;
- Microfono e altoparlante: consente di trasmettere la voce a metri di distanza;
- Pulsante ricevitore: permette di aprire il portone di ingresso, il cancello o la porta;
- Pulsantiera esterna;
- Sistema di apertura porta a distanza.
Fino a questo momento mi sono limitato a considerare il sistema tradizionale a cornetta fissa, ma la tecnologia ci regala anche altri modelli come la versione wireless, la funzionalità di vivavoce e anche la possibilità di rispondere al citofono e aprire la porta utilizzando il proprio smartphone: non male, vero?
L’avvento dell’impianto videocitofono
L'evoluzione del citofono non si ferma con i vari modelli che è possibile installare, ma decenni fa abbiamo assistito anche alla nascita di un altro impianto che, negli ultimi anni, sta conoscendo una grandissima fama: l'impianto videocitofonico.
Anche se sono un antennista TV Milano, mi occupo anche dell'installazione di videocitofoni Comelit e toccando con mano questa realtà posso confermare come siano sempre di più le persone che decidono di mandare definitivamente in pensione il citofono tradizionale a favore di un moderno videocitofono. Alla sua fama concorrono anche le case di nuova costruzione, le quali nascono tutte con il videocitofono e non più con il citofono, come accadeva in precedenza.
In aggiunta agli elementi già presenti nel citofono, in questo caso abbiamo anche una parte video, che oltre a trasmettere la voce di chi suona, ci permette di vedere anche il volto di chi si trova al cancello o al portone.
Il videocitofono si compone di due parti:

- Chiamata: dotata di pulsantiera all’esterno dell’abitazione, con videocamera e microfono integrati;
- Risposta: dotata di ricevitore interno all’abitazione, con display e cornetta (nei modelli più classici) o altoparlante e microfono (modelli recenti) per comunicare con l’esterno.
In termini di sicurezza, è sicuramente un valore aggiunto di non poco conto, oltre al fattore comodità: l’implementazione del monitor permette di vedere chi c’è alla porta e decidere se si vuol aprire o meno.
A seconda del modello e della qualità, ci sono caratteristiche secondarie che vengono senz’altro prese in considerazione: le immagini che possono essere in formato digitale o analogico, piuttosto che a colori o in bianco e nero, l’illuminazione o modalità crepuscolare che permette di riconoscere i visitatori durante le ore notturne grazie alla presenza di LED infrarossi, le dimensioni dello schermo e la possibilità di scattare foto alle persone che hanno citofonato in nostra assenza, un po’ come se fosse un portiere personale.
Citofono e videocitofono a confronto
L’avanzamento tecnico e tecnologico in questo settore ha portato miglioramenti per quanto riguarda la sicurezza. Allo stato attuale, è possibile trovare citofoni e videocitofoni in grado di sostituirsi ai tradizionali sistemi di allarme, anche se si tratta principalmente di kit di fascia alta di prezzo.
Volendo analizzare le differenze tra citofono e videocitofono, non bisognerebbe soffermarsi sulla presenza del display, ma affrontare un discorso ben più articolato: se paragonassimo un citofono digitale ad un videocitofono analogico, ci accorgeremmo che in realtà il citofono digitale risulterà la scelta più azzeccata per chi è alla ricerca di un’apparecchiatura maggiormente evoluta, sotto il profilo tecnologico.
I modelli analogici al giorno d’oggi sono ormai obsoleti, che si tratti di citofoni o videocitofoni, seppur ci sia una lieve differenza di prezzo tra il primo o il secondo, poiché il videocitofono è tendenzialmente più costoso per via della presenza di telecamere o fotocellule.
Altro aspetto tecnico fondamentale è l’installazione: il classico citofono necessita di un cablaggio di molti fili e di conseguenza di maggiori opere e interventi murari invasivi, mentre il videocitofono hanno semplicemente bisogno di un collegamento elettrico e della presenza di protocolli IP, i quali garantiscono di poter installare liberamente e comodamente il dispositivo ed eventualmente può essere modificato o ampliato nel suo assetto, dato che non vengono compiuti lavori di edilizia.
L’ultima evoluzione: il videocitofono smart
In un mondo dove molti dispositivi diventano smart, il citofono non può più fare eccezione. L’ultima generazione, infatti, gode di un sistema digitale che consente il collegamento alla rete wi-fi di casa o, in alternativa, alla rete dati del proprio smartphone.
Questa ultima evoluzione favorisce un’ulteriore comodità, in quanto è possibile, attraverso l’installazione di un’app sul proprio tablet o smartphone, essere avvisati tramite notifica ogni qualvolta qualcuno citofonerà a casa.
Consigli pratici antennista Milano sulla scelta tra impianto citofono e videocitofono
In conclusione, la scelta tra citofono e videocitofono dipende in gran parte dalla qualità e dalle funzionalità del dispositivo, tenendo sempre presente il continuo avanzamento tecnologico che renderà ancora più efficienti e comodi i nostri citofoni.
In quanto antennista Milano e professionista esperto, mi occupo anche di lavori di sostituzione citofono con videocitofono, oltre all’installazione di citofoni moderni e citofoni per condomini. Privilegiare la tua scelta è per me fondamentale per soddisfarti nel modo migliore possibile con un prodotto adatto alle tue esigenze.
Se vuoi ricevere maggiori informazioni su questo e tanto altro, consulta la pagina dedicata ai miei servizi, mentre se desideri fissare un appuntamento per un sopralluogo senza alcun impegno o avere delucidazioni sui miei servizi, contattami.










