Switch Off Lombardia e Adeguamento Impianti TV
Nuovo digitale terrestre: inizia il cambio
Come a lungo comunicato dal tuo antennista TV a Milano di fiducia, lo switch off Lombardia è finalmente arrivato e proprio in questi giorni stiamo assistendo al passaggio dei primi canali sul nuovo digitale terrestre.
Nonostante i continui rimandi che questo procedimento ha avuto, adesso siamo arrivati al momento in cui dobbiamo fare i conti con il reale passaggio. Ovviamente per il passaggio definitivo al nuovo digitale terrestre, ai canali HD e alla completa trasmissione in MPEG4 serviranno diversi mesi, motivo per cui già adesso sono migrati solo alcuni canali e non tutti.
Questo però non vuol dire che si debba attendere oltre a procedere con l’adeguamento impianto TV, soprattutto se risiedi in uno stabile condominiale datato: prima o poi, infatti, tutti i canali verranno oscurati e favore della trasmissione in sola alta definizione.
Ad oggi stiamo assistendo alla migrazione verso il MPEG4 di 15 canali:
- Rai: nove canali Rai sono già passati al MPEG4 ad eccezione di Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rai News24;
- Mediaset: a subire lo switch off sono stati i canali TGCom 24, Boing Plus, Italia 2, R101, R105 e Virgin.
Il lavoro dell’antennista TV a Milano tra preventivi e adeguamenti
Al rientro dalle vacanze estive mi sono messo subito a lavorare su numerose antenne TV condominiali per adeguarle proprio in vista dello switch off. In molti mi hanno contatto per procedere con l’adeguamento o per eseguire un sopralluogo senza impegno, sempre in vista di eseguire l’adeguamento impianto TV. Lo switch off Lombardia ha iniziato a mietere alcune vittime, soprattutto tra gli impianti più datati.
Agli appuntamento che avevo già fissato poco prima di andare in ferie, se ne sono aggiunti tanti altri nelle settimane successive che mi hanno confermato quanti fossero ancora gli stabili condominiali che non erano in linea con i nuovi standard di trasmissione che, in questi giorni, si stanno appropriando delle nostre TV e programmi preferiti.

Nelle ultime settimane passo da un adeguamento all’altro e cerco di garantire a tutti coloro che mi chiamano un intervento tempestivo e nel minor tempo possibile, cosa che diventa sempre più difficile proprio a causa dell’elevato numero di richieste che ho ricevuto e continuo a ricevere. Per fortuna ero riuscito a farmi una piccola scorta di materiale immaginando che saremmo arrivati a ottobre con un elevato numero di richieste e una possibile penuria di “attrezzi del mestiere”, in parte dovuto anche al problema del reperimento delle materie prime che sta affliggendo tutti i settori.
Questo mio magazzino e la perfetta organizzazione mi consentono di accontentare un maggior numero di Clienti e di aggiornare i loro impianti TV condominiali, così che possano affrontare in serenità lo switch off Lombardia e i cambiamenti di frequenza che ci attendono nei prossimi mesi.
Il mio lavoro inizia di solito con un sopralluogo senza impegno al quale segue un preventivo gratuito e altamente personalizzato. Perché serve un sopralluogo se devo fare un lavoro che molti considerano ripetitivo? Anzitutto non tutte le centrali e impianti TV presenti a Milano sono uguali.
Esistono marche diverse, modelli diversi e a seconda dell’anno nel quale sono state installate possono cambiare anche molto. Un secondo aspetto che valuto è la loro condizione: in alcuni casi sono sufficienti interventi leggeri, in altri invece devo eseguire operazioni più approfondite e impegnative.
Passiamo adesso all’ultimo punto che valuto: la centralina e l’antenna TV hanno subito interventi in passato? Per quanto possa sembrare banale, è importante vedere se tali interventi sono stati eseguiti da veri professionisti che si preoccupano di lasciare il quadro in ordine, o se ci hanno pensato pseudo-antennisti che, per finire in fretta, non si curano di cavi volanti o di un sovraffollamento.
Questi purtroppo sono problemi con i quali mi scontro più spesso di quanto non mi piace ammettere, e mi ritrovo quindi non solo ad eseguire il lavoro per cui sono stato ingaggiato, ma anche a sistemare i danni altrui.
Mettendo insieme questi fattori e anche altri, giungo alla redazione del mio preventivo gratuito e solo in seguito alla sua accettazione fisso la data dell’intervento. Prima di mettere le mani in pasta devo sapere cosa mi aspetta ed evitare salti nel buio.
Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi?
Come detto, queste ultime settimane (e anche le prossime) saranno quasi esclusivamente dedicate all’adeguamento degli impianti TV. Alla fine del mio lavoro, mentre mi appresto a lasciare lo stabile per dirigermi verso il successivo, non è raro che qualche residente si avvicini e mi ponga la fatidica domanda: cosa accadrà nei prossimi mesi?
Tutti vogliono sapere quando terminerà il passaggio e quando le frequenze si libereranno per il 5G, altri invece sono semplicemente confusi per le troppe informazioni contrastanti.
La prima cosa da sapere è che la banda 700MHz dovrà essere ceduta alla telefonia il 30 giugno 2022: non vi sono margini di manovra, men che meno ritardi. Questo vuol dire che entro tale data tutta la frequenza in questione dovrà essere completamente liberata e per farlo si deve passare tutti al MPEG4 entro il primo trimestre del 2022.
Purtroppo non vi sono ancora date certe, perché lo stesso MiSE nella roadmap da seguire per approdare al nuovo digitale terrestre non ha ancora fissato una data limite, forse a causa dei numerosi rinvii. Quello che è certo, però, è che la frequenza 700 deve essere ceduta il 30 giugno 2022, senza “se” e senza “ma”.
Il passaggio al MPEG4, però, è solo il primo step necessario appunto per liberare la frequenza in questione. Il nuovo digitale terrestre DVB-T2 e MPEG4 non sono infatti la stessa cosa.
All’inizio il subentro del nuovo digitale terrestre era fissato per il 30 giugno 2022, facendolo così coincidere con la cessione della frequenza 700. La roadmap del MiSE, però, ha spostato in avanti tale passaggio, motivo per cui per un po’ le trasmissioni si appoggeranno al solo MPEG4, con la speranza che questo non influisca negativamente sulla qualità delle immagini.
A quando l’effettivo passaggio al DVB-T2? Il MiSE pensa che a partire dal 1 gennaio 2023 si potrà partire con lo spegnimento definitivo del DVB-T a favore del DVB-T2: questo però non vuol dire che il primo gennaio sarà la data ultima. Molto probabilmente tale spegnimento sarà graduale così da consentire a tutti di mettersi in regola, sia con gli impianti sia con le televisioni.
Affronta lo switch off con l'antennista TV a Milano Marco Rivolta
Il mio lavoro procede incessamente in tutta Milano e provincia, dedicandomi quasi esclusivamente all'adeguamento degli impianti TV sia in stabili condominiali, sia in abitazioni private. Le prossime settimane saranno intense e ricche di impegni, ma non mi sottraggo mai a del sano e onesto duro lavoro: non mi voglio di certo lamentare!
Rimango sempre a disposizione per tutti coloro che ancora non hanno deciso di provvedere con un controllo e adeguamento degli impianti TV e che, ormai, devono correre ai ripari: consulta i miei servizi per maggiori informazioni. Se invece vuoi fissare un appuntamento per un sopralluogo senza impegno, non esitare a contattarmi.










