Videosorveglianza per Condomini: il Caso di un Nuovo Impianto a Milano
Fra vantaggi e normativa
Negli ultimi anni, la videosorveglianza per condomini è diventata una priorità crescente, soprattutto in una grande città come Milano, che ha visto un aumento sostanziale di episodi di furti e vandalismo. Questo ha spinto molti amministratori condominiali a considerare l'installazione di un impianto per aumentare la sicurezza e proteggere la aree comuni.
Oggi ti scrivo proprio per parlarti della mia ultima installazione in un condominio milanese e, magari, per riuscire a risolvere qualche dubbio se anche tu stai pensando di proteggere il tuo condominio con un sistema a circuito chiuso!
Videosorveglianza condominiale
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La sicurezza nel cuore di Milano
A inizio 2025, un condominio situato nel centro della mia città ha manifestato l'urgenza di implementare un sistema di videosorveglianza con lo scopo di prevenire attività illecite.
Dopo un primo contatto telefonico, mi sono recato presso lo stabile per eseguire un sopralluogo e individuare i punti strategici per l'installazione delle telecamere con lo scopo di garantire una copertura totale delle zone sensibili. In questo caso corridoi, ingressi e parcheggi.
Passiamo ora al kit di videosorveglianza che ho reputato più utile installare per l'occasione.
Dettagli tecnici dell'impianto
Telecamere
Ho installato ben sette telecamere condominiali modello TD-9544S4 con una risoluzione di 4 megapixel, perché offrono immagini nitide e dettagliate grazie a un sensore ad alta sensibilità con tecnologia Digital WDR, che è l'ideale per condizioni di illuminazione variabili.
Inoltre dispongono di un'ottima visione notturna grazie agli infrarossi in grado di avere una portata di 30 metri e un obiettivo fisso da 2,88 mm, perfetto per le riprese grandangolare, utili per la sorveglianza di aree più vaste.
Sistema di archiviazione
Il kit include un registratore NVR TVT modello TD-3108H1-B2-B capace di supportare fino a 8 canali IP con risoluzione massima in 4K. Per l'archiviazione è stato scelto, invece, un hard disk Western Digital Purple da 2TB, progettato appositamente per la videosorveglianza in condominio, reso affidabile da prestazioni ottimali nel campo delle registrazioni continuative 24/7.
Monitoraggio
Nella portineria del condominio è stato installato un armadietto metallico contenente il registratore e un UPS (gruppo di continuità) per assicurare il funzionamento anche nel caso di interruzioni di corrente.
Immancabile il monitor (AOC da 27 pollici FullHD) utile per la visualizzazione in tempo reale delle immagini.
Come da normativa sulla privacy, ho posizionato anche dei cartelli informativi nelle aree videosorvegliate per avvisare gli eventuali visitatori.
Sono molto fiero di questa installazione, perché ho completato il lavoro in soli tre giorni, minimizzando i disagi per i residenti. Successivamente, il condominio ha sottoscritto anche un contratto annuale di manutenzione, che prevede interventi trimestrali con lo scopo di verificare il corretto funzionamento dell'impianto, regolare eventuali inquadrature e assicurare prestazioni ottimali nel tempo.
5 motivi per installare un impianto di videosorveglianza nel tuo condominio
Ovviamente, la scelta nasce da un'esigenza degli stessi condòmini che, non sentendosi al sicuro, decidono di allertare l'amministratore a seguito di furti o atti vandalici ricorrenti.
Voglio comunque segnalarti quali sono davvero i 4 motivi, almeno secondo il mio punto di vista, secondo cui si dovrebbe considerare l'acquisto:
- Prevenzione per furti e atti vandalici: le telecamere in condominio sono un deterrente per potenziali malintenzionati, e riducono significativamente il rischio di intrusioni e danneggiamenti a proprietà comuni e private. Questo avviene perché, sapere di essere monitorati, scoraggia comportamenti illeciti;
- Maggiore tranquillità: i residenti si sentono più sicuri e aumenta il senso di comunità e fiducia reciproca;
- Registrazioni utili per indagini: dovesse verificarsi illeciti o controversie, il sistema genera prove che possono essere utilizzate dalle autorità competenti per chiarire dinamiche e responsabilità;
- Monitoraggio delle aree comuni: i residenti, sapendo si essere controllati nelle aree comuni, saranno più attenti a rispettare gli spazi condivisi ed evitare comportamenti inappropriati.
Uno sguardo alla normativa
È importante sottolineare che l'installazione di un sistema di videosorveglianza in condominio deve seguire delle regole specifiche per la tutela della privacy, disciplinate dall'articolo 11222-ter del Codice Civile.
La presenza di telecamere, infatti, richiede una delibera assembleare approvata con la maggioranza degli intervenuti. Inoltre, è obbligatorio informare presenti e visitatori della presenza di un sistema di videosorveglianza tramite apposita segnaletica obbligatoria.
Ovviamente, la videosorveglianza può essere presente esclusivamente nelle aree di utilizzo comune, poiché non si può invadere la sfera privata delle singole abitazioni.
Ricordo che, per garantire una corretta osservazione in materia di privacy, l'assemblea condominiale è tenuta a nominare anche un responsabile del trattamento dei dati, ruolo che può essere affidato anche all'amministratore del condominio.
La mancata osservanza di tali regole può comportare sanzioni amministrative anche pesanti, quindi fa in modo di risultare a norma per poterti godere il tuo sistema di videosorveglianza senza ansie.
Ti avviso che la normativa che ti ho illustrato è soltanto informativa, e può risultare incompleta o imperfetta in alcuni punti. Ti invito a contattare un legale esperto per maggiori informazioni. 🙂
Videosorveglianza per Condomini
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