Impianto Antenna TV: Cosa si Nasconde Sotto la Superficie?
L'antennista TV Milano sale in cattedra: parliamo dell'impianto TV
Il sottoscritto, antennista Milano, è sempre in pista e oggi, tra un lavoro e l'altro, voglio parlarti dell'impianto antenna TV, quello che hai in casa e che usi abitualmente per guardare i tuoi programmi TV preferiti.
In questa mia news non voglio illustrare lo schema impianto TV, un insieme di segni che potrebbe interessare solo agli addetti ai lavori e agli appassionati di questi interventi. Il mio intento odierno è rispondere ad alcune domande, una in particolare, che, ogni tanto, mi sento porre dai miei Clienti: l'impianto TV digitale terrestre è davvero così complesso? In alcuni casi mi viene anche richiesto quali sono i componenti principali di questo impianto.
Ammetto di essere sempre molto felice quando incontro Clienti particolarmente curiosi, perché mi permette di parlare del mio lavoro, di approfondire alcuni aspetti teorici e di poter rispondere a dubbi e curiosità più che leciti. Considerando proprio la curiosità crescente dei miei Clienti, forse figlia delle continue news circa l'avvento del nuovo digitale terrestre di cui ho già parlato in questa mia news, credo proprio sia giunta l'ora di approfondire alcuni aspetti circa gli impianti tv casa.
La prima cosa da dire è che numerosi sono gli elementi che vanno a comporre un impianto antenna digitale terrestre per cui, onde evitare di perderci in un'analisi troppo lunga ed eccessivamente tecnica, mi limiterò ad analizzarne solo alcuni.
Tipi di antenne TV: tanti modelli per tante necessità
Tutti abbiamo presente l'antenna TV che si trova, solitamente, sui tetti delle case. Del resto anche i non esperti del settore tendono a dare la colpa alla famosa antenna se il segnale TV sparisce: anche se questo non è sempre vero, nessuno può dire di non aver presente cosa sia o come sia fatta un'antenna televisiva.
Quello che però non tutti sanno è che in commercio esistono tanti tipi di antenna TV. Comunemente si tende a raggruppare le antenne in tre macro-categorie che ben riassumono e declinano le caratteristiche dei modelli compresi al loro interno.
Prima di proseguire è bene chiarire un punto, ovvero il guadagno di un'antenna tv. Quando si parla di guadagno si fa riferimento alla capacità di un'antenna di captare e trasformare il segnale elettromagnetico nell'aria in segnale elettrico: più il guadagno è alto e più è potente l'antenna.
Passiamo adesso ad analizzare le tre famiglie che raggruppano i tipi di antenne televisive:
- Antenne logaritmiche: questo modello rispecchia alla perfezione l'immagine che abbiamo tutti in mente quando si parla di antenna televisiva. L'antenna logaritmica è composta da un braccio centrale dal quale partono diversi dipoli alimentati, situati proprio ai lati di quest'asse principale. I dipoli sono quelle asticelle in metallo installate in successione con diverse lunghezze; è proprio la diversa lunghezza a consentire ai dipoli di intercettare diverse frequenze: più il dipolo è lungo e più basse saranno le frequenze ricevute. Grazie a questa sua conformazione, l'antenna logaritmica garantisce un guadagno costante su tutte le frequenze;
- Antenne Yagi: chiamate anche antenne combinate, o semplicemente combo, si tratta di un modello molto potente e spesso raccomandato in fase di realizzazione di un nuovo impianto digitale terrestre. Queste antenne sono le ultime ad essere apparse sul mercato e ad un minor ingombro associano anche elevati livelli di guadagno. Il loro secondo nome (antenne combinate) è dovuto alla possibilità di acquistare modelli in grado di ricevere sia il segnale UHF sia quello VHF;
- Antenne a pannello: questa tipologia di antenna è forse quella meno conosciuta. Rispetto alle Yagi, presentano un guadagno decisamente inferiore e inferiore è anche la loro direttività, ovvero la loro capacità di variare la loro efficienza di cambiare in base alla direzione dei segnali.
Antenne logaritmiche
Antenne Yagi
Antenne a pannello
Una domanda che potrebbe sorgere spontanea, volta anche ad evitare problemi antenna TV, riguarda il miglior modello da installare a casa propria. Qui intervengono la bravura e la competenza del professionista antennista TV a Milano. La decisione si basa su una serie di analisi e valutazioni da fare in loco e si tratta di:
- Rumorosità del segnale;
- Polarizzazione dei canali;
- Potenza del segnale;
- Provenienza e direzione segnale;
- Numero di prese TV che andranno realizzate.
Amplificatore antenna TV

Ricevuto il segnale dall'impianto di antenna TV è necessario amplificarlo, ricorrendo ad un particolare oggetto noto come amplificatore per antenna TV. Anche in questo caso esistono diversi modelli di amplificatori del segnale TV.
L'amplificatore antenna da palo deve essere posizionato sul medesimo palo su cui si trova il set di antenne che si vogliono potenziare. Per consentirgli di funzionare lo si deve anche collegare ad un apposito alimentatore.
Una delle alternative è rappresentata dall'amplificatore da interno, una tipologia non particolarmente potente e consigliata soprattutto quando si ricorre ad un'unica antenna per ricevere il segnale e il numero massimo di prese TV è inferiore a 10.
Se invece si devono realizzare un numero elevato d prese, è meglio ricorrere ai centralini a banda larga, oggetti davvero molto potenti solitamente installati nei sottotetti a poca distanza dalle antenne e in prossimità di una presa elettrica che consenta loro di funzionare.
Ancora una volta l'intervento di un antennista TV a Milano professionista ed esperto come il sottoscritto si rivela utile, perché solo chi mastica queste cose ogni giorno può valutare con precisione quale sia la soluzione migliore. Gli impianti antenna TV devono essere pianificati e realizzati al meglio per essere sicuri che tutto funzioni alla perfezione e che si sia pronti per il prossimo switch-off.
Antennista a Milano a tua disposizione!
In questa news mi sono limitato ad analizzare due soli elementi che concorrono a formare un impianto antenna TV digitale terrestre, ma grazie a queste poche righe è facile comprendere quanto sia complesso realizzare un impianto TV ben fatto. Numerose sono le variabili e i dati che devono essere tenuti in considerazione e, quando necessario, si deve anche essere in grado di far fronte a potenziali imprevisti.
Ammetto che nel corso della mia carriera mi sono imbattuto in alcuni impianti TV fai da te, magari realizzati con la ferma convinzione che con una guida alla mano tutto sia possibile: purtroppo non è sempre così. Affidarsi ai professionisti del settore paga sempre: anzitutto usufruirai di un lavoro ben fatto e non vivrai nel terrore che un semplice temporale vada a influire negativamente sul tuo impianto TV casereccio.
A pochi mesi dall'arrivo del nuovo digitale terrestre, l'intervento dell'antennista TV Milano è quanto mai importante, soprattutto per coloro che devono aggiornare l'impianto antenna TV in vista del prossimo switch-off. Sebbene siano già diversi gli amministratori di condominio che mi hanno contattato per richiedere l'adeguamento dell'impianto, in molti stanno rimandando l'inevitabile, con il rischio che i propri condòmini si ritrovino con TV non funzionanti per colpa dell'impianto datato.
Trattandosi di un intervento inevitabile, consiglio sempre di mettersi al riparo per tempo e non aspettare l'ultimo momento per fissare un appuntamento o un sopralluogo senza impegno: più ci si avvicina alla data X, più saranno gli appuntamenti in agenda e maggiore sarà il tempo di attesa.
Se desideri maggiori informazioni sull'adeguamento del tuo impianto antenna TV, oppure vuoi fissare un sopralluogo senza impegno, non esitare a contattarmi.
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