Nuovo Digitale Terrestre DVB-T2: Sei Pronto al Passaggio?
Ancora aggiornamenti sullo switch-off e sul nuovo digitale terrestre
Il passaggio al nuovo digitale terrestre DVB-T2 è sempre più vicino, giorno dopo giorno. Una prova di questo è il bonus TV di cui ho parlato in un mio articolo, erogato dallo Stato italiano per agevolare ad alcune fasce della società l’acquisto di nuovi televisori.
Ebbene sì, come ho ribadito più volte, non tutte le TV presenti nelle nostre case potranno ricevere il nuovo digitale terrestre e, alla data X, perderanno definitivamente il segnale. Questo è valido anche per i vecchi impianti TV.
Insomma, dobbiamo farci trovare pronti al passaggio onde evitare di perderci le puntate della nostra serie TV preferita e rinunciare a rilassarci davanti la TV dopo un’intensa giornata di lavoro.
Alcune informazioni, tutt’ora valide, le puoi reperire in questo mio vecchio articolo che ti consiglio di leggere e che oggi andremo a integrare e ad aggiornare con la seguente news.
DVB-T2 in arrivo in Italia
La prima cosa da dire è che, nonostante quanto previsto all’inizio di questo grande cambiamento, il passaggio avverrà con un certo ritardo. Questo non è un vero e proprio problema, ma ci conferisce più tempo per sistemare i nostri impianti TV.
Concentriamoci sulla Lombardia e sulle tempistiche che interesseranno la nostra regione. La prima data importante che devi segnare sul calendario è il primo settembre del 2021: quel giorno daremo definitivamente l’addio al MPEG-2 e saluteremo la sua versione evoluta, l’MPEG-4.
Cosa vuol dire esattamente? Vuol dire che i televisori e i decoder non compatibili e che oggi non sono in grado di ricevere i canali in alta definizione (HD), da settembre 2021 non riceveranno più i canali. Se il tuo televisore rientra in questa casistica, è bene iniziare a correre ai ripari, onde evitare di rimanere senza la compagnia della tua fedele TV.
Il passaggio dal MPEG-2 al MPEG-4 sarà solo il primo step che, però, influirà notevolmente sulle nostre vite e abitudini, soprattutto se possediamo apparecchi televisivi non propriamente nuovi e di ultima generazione.
Lo step successivo, nonché finale, ci sarà l’anno seguente: nel giugno del 2022 ci sarà lo switch-off definitivo e passeremo al nuovo digitale terrestre DVB-T2 con codifica HEVC.
Con l’avvento dell’estate del 2022, quindi, solo i televisori e decoder più nuovi e dotati di tuner HEVC funzioneranno come sempre. Nell’articolo dedicato al bonus TV e allo switch-off ho già spiegato come poter controllare l’idoneità del tuo dispositivo. Non devi far altro che sintonizzare la tua TV sul canale 100 o sul 200 e vedere se compare la schermata blu di test HEVC.
Se la schermata compare, vuol dire che il tuo televisore è compatibile con il nuovo standard, se invece vedi solo uno sfondo nero, o addirittura il tuo televisore non riesce a trovare uno dei due canali, dovrai acquistare una nuova TV o un nuovo decoder compatibile con il passaggio previsto per giugno 2022.
Largo al 5G
Una domanda che mi sento porre spesso durante i miei interventi a Milano e hinterland riguarda il motivo di tale switch-off. In pochi infatti conoscono a cosa sia dovuto il tutto e in pochi capiscono perché sia necessario.
Tutti noi abbiamo già affrontato una volta un cambio davvero importante, accogliendo in casa nostra per la prima volta il digitale terrestre. Quella rivoluzione costrinse tantissime persone ad acquistare nuove TV, mentre altri preferirono affrontare la spesa decisamente più contenuta del decoder.
Nel giro di qualche mese si aggiunsero tantissimi nuovi canali e, soprattutto nei primi periodi, fummo chiamati assai di frequente ad effettuare nuove sintonizzazioni sulle nostre TV per fare posto ai nuovi canali. Perché quindi dobbiamo vivere ancora un’esperienza del genere?
La risposta è semplice: 5G. In Italia, come in altri paesi, inizia a farsi largo il 5G che andrà a soppiantare l’attuale 4G. Per far questo, però, occorre cedere alcune frequenze al 5G, frequenze che vengono tolte al digitale terrestre che noi tutti utilizziamo ogni giorno.
L’avvento del 5G influirà solo sugli apparecchi TV e decoder o anche sugli impianti TV? La risposta è positiva. Molti impianti TV, in particolare quelli vecchi, potrebbero non andare bene e dovremo quindi rivedere anche quelli. Il 5G potrà avere alcune ricadute anche sugli impianti TV condominiali e privati, soprattutto nelle grandi città metropolitane, come la nostra bella Milano, e province limitrofe.
Se non si mettesse mano agli impianti TV particolarmente vecchi si potrebbe assistere a interferenze sulle antenne attraverso i ripetitori 5G, o anche più semplicemente dai nuovi smartphone. Un impianto TV non adeguatamente schermato, potrebbe causare problemi di visione dei nostri programmi TV preferiti.
Impianti TV condominiali e privati da controllare e aggiornare
Come fare per evitare problemi di visione? Il consiglio che mi sento sempre di dare è quello di procedere con un bel controllo del tuo impianto TV per evitare di trovarsi a switch-off effettuato con un impianto inutilizzabile e, magari, attendere diversi giorni per il ripristino del segnale.
Anche se mancano ancora parecchi mesi, il mio consiglio è quello di muoversi per tempo e iniziare ad effettuare tali controlli prima dell’estate del 2022. Le settimane antecedenti e immediatamente successive al passaggio al digitale terrestre DVB-T2 saranno di certo caratterizzate da tantissime chiamate e, quindi, i tempi di attesa saranno di certo più lunghi a Milano e provincia.
Molti saranno gli impianti che necessiteranno dell’installazione di filtri 5G per eliminare le possibili interferenze. In altri casi, invece, si rivelerà necessario aggiornare le centrali amplificatrici, come precedente descritto in un mio articolo sulle nuove centrali TV del digitale terrestre.
Si potranno anche rivedere gli impianti di distribuzione (cavi e prese TV adeguatamente schermati) che ricoprono un ruolo molto importante. Come coronamento di tutti questi interventi è sempre bene possedere un buon cavo TV che colleghi il nostro apparecchio alla presa TV a muro.
Nonostante manchi ancora parecchio tempo, ho già eseguito degli interventi di adeguamento di impianti TV rendendoli compatibili per il DVB-T2, in particolare modo quegli impianti vecchi e obsoleti che andavano necessariamente rifatti.
Sono sicuro che uno dei principali lavori che svolgerò nei prossimi mesi sarà proprio quello di controllare gli impianti TV condominiali e privati, per prepararli all'arrivo del nuovo digitale terrestre.
Se anche tu vuoi farti trovare pronto allo switch-off e non vuoi rinunciare alla tua TV, ti consiglio di fissare fin da oggi un appuntamento per un intervento. Una volta aggiornato il tuo impianto TV, potrai attendere in pace lo switch-off senza alcun timore di canali oscurati.
Per maggiori informazioni o per fissare un sopralluogo, contattami!










