Switch Off Digitale Terrestre Rinviato a Ottobre
Nuovo digitale terrestre DVB-T2: in Italia non siamo pronti
Quante volte nelle mie news ho parlato dello switch off digitale terrestre, delle scadenze e dell’importanza di correre presto ai ripari? Recentemente ho anche messo in guardia numerose persone dal continuare a tergiversare l’adeguamento del loro impianto TV centralizzato.
Ebbene, sembra che qualcosa all’orizzonte stia cambiando e che agosto, oltre a portare con sé le tanto agognate e attese ferie estive, abbia portato anche interessanti novità.
Se il nuovo digitale terrestre DVB-T2 è ormai una realtà assodata e un punto fisso del nostro futuro, sembra che siano slittate le scadenze del primo switch off. Tutto doveva iniziare il primo settembre, data simbolica che avrebbe dato il via al definitivo passaggio al nuovo digitale terrestre, con lo spegnimento di alcune frequenze e la conseguente attivazione del segnale MPEG4. Quel giorno avremmo detto addio al segnale MPEG2 per sempre, ma non sembra più essere così.
Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha infatti annunciato che viene tutto rimandato al 15 ottobre 2021, posticipando di fatto lo switch off tv di ben 45 giorni. Da quel giorno, e senza ulteriori rinvii, si abbandonerà definitivamente la vecchia codifica MPEG2 per passare al MPEG4, il quale garantirà una maggior qualità dell’immagine sulle nostre TV.
A partire dal 15 ottobre 2021 ed entro la fine del 2021 ci sarà la dismissione definitiva del segnale MPEG2: assisteremo a un graduale passaggio delle varie emittenti televisive, sarà un trasferimento soft e non brutale.
È stato anche posticipato l’ingresso del DVB-T2 che dovrebbe essere operativo dal 1° gennaio 2023. In ogni caso, tutto lo spegnimento della banda dei 700MHz sarà completata entro luglio 2022 per consentire agli operatori telefonici di utilizzarla con il segnale 5G. Anche qui non ci saranno proroghe.
Ma perché tutti questi rinvii? Molto probabilmente perché si è stimato che in Italia ci sono ancora circa 36 milioni di apparecchi TV e impianti TV non compatibili con i nuovo standard. Se si fosse quindi tenuta la data del primo settembre, saremmo andati incontro a numerosi problemi di visione e, ovviamente, danni all’industria televisiva.
Non è infatti un caso se mesi fa il MISE ha varato il famoso bonus TV di cui ho parlato in questa mia news, bonus di 100€ che vuole incentivare il cambio dei vecchi apparecchi TV a favore di quelli più moderni e adatti a ricevere il nuovo digitale terrestre.
Non escludo che vi possano anche essere alcune motivazioni tecniche relative emittenti TV private o piccole, ma di base direi che il problema risiede proprio nella grande quantità di impianti TV non ancora pronti allo switch off digitale terrestre.
Adeguamento impianti TV centralizzati condominiali: intervenire il prima possibile!
Dopo queste informazioni immagino già la domanda che ti starai ponendo: cosa cambia questo slittamento? Nella sostanza niente, abbiamo semplicemente più tempo per adeguare gli impianti TV centralizzati così presenti nelle grandi città come Milano.
Questo ovviamente non vuol dire che si debba continuare a tergiversare, ma è bene sfruttare al meglio il tempo extra che ci viene concesso proprio per adeguare gli impianti TV.
Si tratta solo di un rinvio di qualcosa che è inevitabile: il passaggio al nuovo digitale terrestre DVB-T2 ci sarà e, sicuramente, senza ulteriori rinvii, soprattutto perché si vogliono liberare le frequenze per l’avvento del famigerato 5G.
Non nego che in alcuni casi questo switch off si tradurrà in una semplice sintonizzazione automatica sulle proprie TV, ma nella maggior parte dei casi occorrerà intervenire sulle centraline e, per le centrali vecchie di alcuni decenni, si dovrà provvedere alla loro sostituzione. E se non si interviene per tempo? Semplicemente quando scatterà lo switch off non potrai più vedere la TV.
Consiglio per gli amministratori di condominio Milano
A tempo debito ho informato gli amministratori di condominio di procedere con l’adeguamento degli impianti TV negli stabili da loro amministrati, onde evitare malfunzionamenti, interruzioni delle trasmissioni televisive e chiamate di lamentele agli uffici degli stessi amministratori.
Considerando il rinvio del primo switch off digitale terrestre, credo proprio che questo mio invito debba essere ripetuto ancora una volta. Non fate l’errore di aspettare l’ultimo momento o di credere erroneamente che ci sarà un’ulteriore proroga: il 15 ottobre 2021 è dietro l’angolo e sono già molti coloro che mi chiedono un preventivo gratuito per l’adeguamento del loro impianto TV.
Occorre giocare di anticipo. Alcuni amministratori mi hanno già incaricato di aggiornare i loro impianti TV e hanno fatto la scelta giusta, perché i loro stabili saranno pronti allo switch off di ottobre. Inutile tergiversare, prima o poi l’aggiornamento va fatto.
Il mio consiglio è ovviamente quello di intervenire prima senza attendere, anche perché, purtroppo, ho visto che i prezzi sui materiali e prodotti stanno aumentando.
Prima delle ferie estive numerose persone mi hanno contattato per sostituire a settembre le loro centrali TV con quelle nuove programmabili digitali: sono certo che in molti utilizzeranno questi giorni di rinvio per correre ai ripari.
Adeguare impianti TV centralizzati con il professionista
Il nuovo digitale terrestre DVB-T2 non è evitabile ed entrerà nelle nostre vite molto presto, motivo per cui consiglio di farci trovare pronti. Una volta adeguato l’impianto TV, infatti, non dovrai far altro che attendere che si compia il passaggio e godere di immagini e suoni in alta qualità.
Come sempre mi rendo disponibile per eseguire sopralluoghi e redigere preventivi gratuiti e personalizzati, conscio che sono ancora tanti gli impianti TV che devono essere aggiornati.
Utilizziamo al meglio queste settimane che ci sono state regalate! Per qualsiasi necessità o per fissare un appuntamento non esitate a chiamarmi.
Tags: Tecnologia, Canali televisivi










