Videocitofono per Condomini Milano: l’Impianto a Segrate
Installazione videocitofono condominio: il lavoro continua!
Torniamo a parlare di impianto videocitofono per condomini Milano, perché è finalmente giunto il momento di aggiornarti sui lavori per il supercondominio a Segrate, o meglio, è il momento di aggiornarti sulla conclusione del lavoro!
Nella news che puoi leggere a questo link, avevo iniziato a parlare di questo intervento, spiegando anche i lavori che erano già stati fatti, promettendoti di tornare in argomento non appena si fossero conclusi i lavori miei e di Christian. È giunto il quel momento ed ecco che il tuo antennista Milano preferito torna a concludere il suo discorso!
Facciamo un piccolo riassunto. Il condominio è composto da tre stabili con circa 52 appartamenti in ognuno di essi. La richiesta dei residenti era quella di sostituire il vecchio citofono ormai obsoleto e installare non solo un videocitofono all’ingresso comune, ma anche tre singoli videocitofoni per ognuno degli stabili: in questo modo anche passando da uno stabile all’altro, rimanendo nel cortile condominiale, era possibile citofonare ai propri vicini senza essere costretti ad uscire dal cancello principale.
Considerando il numero di residenti e le dimensioni degli stabili, si preannunciava un lavoro davvero imponente e molto impegnativo. Come ormai saprai, quando procediamo con l’installazione di un citofono condominiale non ci limitiamo a sostituire la pulsantiera esterna, ma dobbiamo sostituire anche i cavi e i ricevitori situati all’interno dei singoli appartamenti.
Adesso possiamo proseguire con la nostra storia.
Caratteristiche dell'impianto videocitofonico a Segrate
Dopo aver realizzato gli impianti videocitofonici per ogni singolo stabile condominiale, è giunto il momento più difficile: realizzare tre nuove linee videocitofoniche che partivano dai singoli stabili e giungevano fino al cancello situato all’ingresso comune del supercondominio.
Abbiamo quindi dovuto creare una nuova postazione citofonica e, ovviamente, posare i cavi nuovi. Credimi quando dico che è stato un lavoro lungo e faticoso. Abbiamo fatto passare i cavi nei pozzetti interrati, passando anche attraverso il locale portineria per poi uscire fuori dal cancello pedonale. E proprio il cancello pedonale è stato un bel problema per i residenti: per tutto il tempo è rimasto sempre aperto, consentendo l’accesso a tante persone, incluse persone che nulla avevano a che fare con quel condominio.
Nel cancello di accesso non c’era nulla che potessimo usare e questo ci ha costretto a realizzare ex novo una piantana per il supporto delle nuove pulsantiere, oltre a dover elettrificare il cancellato pedonale inserendo anche una nuova serratura.
In aggiunta a questo, abbiamo anche dovuto realizzare delle canalizzazioni per ogni condominio in prossimità delle cantine per collegarsi agli impianti citofonici realizzati durante i mesi scorsi. Non ci siamo però limitati a completare il lavoro che avevamo iniziato, ma abbiamo anche predisposto tutto il necessario per un futuro centralino di portineria, nel caso in cui potesse servire al supercondominio.
Abbiamo avuto anche un importante occhio di riguardo per i nostri Clienti. Sappiamo benissimo quanto siano importanti le abitudini e anche quanto possa essere complicato imparare ad usare nuove tecnologie: apprendere il funzionamento di un nuovo videocitofono potrebbe essere un problema per molti!
Per questo motivo le pulsantiere esterne al cancello sono perfettamente identiche a quelle che si trovano nei singoli stabili condominiali. Questa continuità favorisce l’apprendimento: imparata ad usare una pulsantiera, si sanno usare tutte.
Le difficoltà di questo mega lavoro
Non nego che ci siano state anche delle difficoltà. Considerando la mole di lavoro e l’impegno richiesto per portare a termine l’intero lavoro, sarebbe assai strano se non avessimo incontrato alcuni problemi e sarebbe poco onesto nasconderli. L’importante non è che il lavoro fili liscio senza ostacoli, ma come si risolvono i problemi sorgono: è questo che distingue un professionista da un lavoratore amatoriale.
In alcuni casi le difficoltà possono essere previste, soprattutto se in fase di sopralluogo mi accorgo di alcuni problemi, ma in altri casi si presentano in modo del tutto inaspettato, come in questo caso. I passaggi dei cavi erano stati occupati dalle fibre ottiche, sfruttando quindi le nostre tubazioni citofoniche: questo ha ristretto lo spazio disponibile, complicandoci non poco la vita. Con un po’ di impegno, però, siamo riusciti a far passare anche i nostri cavi citofonici in quelle tubature.
Una seconda difficoltà è stato creare dei nuovi quadri elettrici in portineria e collegare il tutto, una cosa non di poco conto se consideriamo il numero di appartamenti presenti nel supercondominio!
Abbiamo però pensato anche al custode e al suo duro lavoro. Dovendo gestire un’area così ampia, non può essere sempre reperibile in portineria. Ecco perché al custode abbiamo installato un modernissimo videocitofono vivavoce Wi-Fi collegato al suo smartphone: in questo modo può rispondere a tutte le chiamate anche quando non si trova in portineria e, all’occorrenza, può anche aprire il cancello.
L’attenzione verso i Clienti: la professionalità dell’antennista Milano
E veniamo infine all’ultima difficoltà, o per meglio dire ad un’accortezza che abbiamo riservato ai nostri Clienti. Per facilitare il contatto con il custode e con lo studio medico presente nello stabile, abbiamo inserito due tasti tradizionali sulle pulsantiere a rubrica elettronica. In questo modo tutti coloro che devono chiamare il custode o lo studio medico sono agevolati e non devono imparare a utilizzare una pulsantiera con rubrica elettronica.
Quest’accortezza è stata pensata sicuramente per tutti coloro che, recandosi dal medico solo ogni tanto, non devono combattere con una nuova tecnologia, ma soprattutto per le persone anziane che, essendo di solito meno avvezze alla tecnologia, potrebbero incontrare non pochi problemi a contattare il medico di fiducia.

Ma perché abbiamo installato videocitofoni così moderni con rubrica elettronica, se alcuni potrebbero incontrare difficoltà nel loro utilizzo? Ovviamente abbiamo discusso di questo con i nostri Clienti, ma la scelta è stata presa basandoci proprio sulle caratteristiche degli stabili. Considerando il numero di residenti sarebbe stato un vero problema creare una classica pulsantiera come quelle datate.
Non solo sarebbe stata enorme, ma sarebbe anche stata scomoda, poco pratica e decisamente brutta da vedere.
Adesso la tecnologia ci mette a disposizione tantissime possibilità e sono sempre di più i condomini che decidono di abbracciarle, anche a costo di imparare a utilizzare nuove tecnologie.
Tutto è bene quel che finisce bene con il tuo antennista Milano di fiducia!
La creazione di questo impianto videocitofono per condomini si è quindi conclusa. È stato un lavoro davvero enorme che ci ha impegnato tanto, ci ha messo alla prova e ci ha spinto a superare tutti gli ostacoli e i problemi che si sono frapposti tra noi e un risultato semplicemente perfetto.
I problemi, anche piccoli, ci sono sempre nel nostro lavoro, come nei lavori di tutti, e la professionalità sta proprio nel saper superare questi problemi e risolverli nel miglior modo possibile, senza andare a inficiare l’impegno profuso e il risultato finale. Ecco perché affidarsi ai professionisti paga sempre ed ecco perché ti consiglio di consultare i miei servizi di antennista Milano.
Non mi occupo solamente di impianti videocitofonici e citofonici Milano, ma anche di impianti videosorveglianza Milano, impianti TV e impianti a circuito chiuso. Se desideri fissare un appuntamento o ricevere maggiori informazioni non esitare a contattarmi.
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