Videosorveglianza condominio: sicurezza e privacy
Installazione telecamere di videosorveglianza condominiali
La videosorveglianza condominio è uno dei servizi che offro ai residenti e agli amministratori di stabili condominiali a Milano. Negli ultimi anni, in una grande città come Milano, si è avvertita l’esigenza di garantire maggior sicurezza ai cittadini e tale richiesta passa anche attraverso i condomini.
Non è insolito leggere sui giornali che dei ladri sono entrati in stabili condominiali nel milanese e non è nemmeno insolito leggere che le vittime erano sprovviste di allarme o di impianti di videosorveglianza condominiale. La presenza di queste moderne tecnologie, infatti, spesso dissuade i ladri a tentare il colpo, per paura di essere identificati.
Nonostante questo, però, mi è capitato diverse volte di dover rispondere a domande relative la presenza di telecamere di videosorveglianza professionali e il rispetto della privacy di ciascun condomino. Come si riesce a conciliare questi due aspetti? Oggi voglio dedicare un articolo proprio a tale aspetto.
Normativa videosorveglianza condominio: la privacy
La privacy è importante per tutti e negli ultimi anni il suo rispetto si è fatto sempre più importante. L’installazione di una videosorveglianza condominiale non va a ledere questo diritto se si rispettano alcune leggi e principi.
Per prima cosa, la videosorveglianza nei condomini può essere installata solo con l’approvazione dell’assemblea condominiale, sommo organo decisionale di ogni stabile condominiale. Per tale decisione è necessaria la maggioranza dei partecipanti alla riunione e la metà del valore dell’edificio.
Se i proprietari delle singole unità votano a favore, l’impianto videosorveglianza condominiale deve rispettare ben tre documenti:
- “Il Condominio e la Privacy”, un vademecum del 2013 emanato dal Garante della Privacy;
- Regolamento UE 679/2016;
- Decreto Legislativo n. 101 del 2018.
L’Italia e l’Europa prendono quindi seriamente il problema della privacy dei cittadini, attenzione che si estende anche alle telecamere nei condomini deputate alla sorveglianza e sicurezza.
Videosorveglianza in condominio e Garante della Privacy
Onde evitare di dover leggere pagine e pagine di regole, il tuo antennista TV a Milano preferito ha deciso di riportare di seguito alcuni accorgimenti che si devono sempre seguire quando si è intenzionati a installare le telecamere in condominio.
La videosorveglianza Milano deve essere sempre segnalata da appositi cartelli che indicano la presenza delle telecamere di sicurezza, situate nelle sole aree comuni dello stabile.
Le registrazioni acquisite dalle telecamere non possono essere tenute in archivio per sempre, ma solo per 24-48 ore. Se per qualsiasi motivo si desidera conservarle per tempi superiori ai 7 giorni è necessario procedere con una richiesta di verifica preliminare al Garante della Privacy. I dati così raccolti devono essere protetti da adeguate misure di sicurezza, consentendo l’accesso ai filmati solo alle persone autorizzate.
Tali responsabili devono essere espressamente nominati dall’assemblea e saranno i soli ad avere accesso ai filmati.
Le telecamere non solo devono essere installate nelle sole aree comuni, ma devono riprendere solo le aree condominiali, evitando di acquisire immagini relative l’ambiente circostante. Al fine di assicurarsi che tutto funzioni al meglio e che l’inquadratura si concentri solo sulle aree comuni condominiali, l’impianto di videosorveglianza deve essere sottoposto a un controllo preliminare.
Il rispetto della privacy deve essere garantito anche con altre tecnologie come, per esempio, il videocitofono condominiale: anche in questo caso, infatti, si deve essere certi che la telecamera si concentri solo sull’area antistante i campanelli e non riprenda indebitamente i passanti o le aree pubbliche esterne lo stabile condominiale.
Impianti videosorveglianza Milano e aree private
Come spesso accade, esiste un’eccezione a quanto appena detto! In alcuni casi è infatti consentito che persone fisiche, nella fattispecie residenti del condominio, procedano con l’installazione di un piccolo impianto di videosorveglianza per fini personali. Se le immagini non vengono diffuse o date a terzi, le norme previste dal Garante della Privacy non si applicano.
Anche se non è necessario segnalare la presenza di videocamere, rimangono comunque valide le norme relative la responsabilità civile e la sicurezza dei dati. Insomma, occorre sempre prestare molta attenzione.
Per ricadere in questa casistica, però, l’obiettivo della telecamera deve riprendere esclusivamente l’area privata che si vuole sottoporre a controllo, con esclusione dell’ambiente circostante. In alcuni casi, per esempio, si vuole controllare la porta d’ingresso, il posto auto, o il proprio garage.
Tutto questo è consentito, ma non è consentito riprendere l’intero pianerottolo (per esempio gli accessi ad altri appartamenti), il giardino o l’intera area dei garage. Se non si presta attenzione e non si seguono le chiare e severe direttive appena esposte, si rischia di incorrere nel reato di interferenze illecite nella vita privata altrui (Art. 615 bis).
Le riprese devono essere quindi limitate agli spazi di propria pertinenza, evitando sconfinamenti negli spazi altrui.
Videosorveglianza: consigli e buone pratiche da mettere in atto
La videosorveglianza condomini non è quindi un aspetto da prendere alla leggera, ma occorre rifarsi alle leggi e alle regolamentazioni emessi dagli enti preposti. Nessuno vorrebbe essere ripreso, a sua insaputa, da un vicino troppo zelante nel proteggere la propria abitazione e nessuno vorrebbe che tali riprese vengano utilizzate illecitamente.
La privacy è cara a tutti e tutti noi la difendiamo a spada tratta: perché quindi accettare di scendere a compromessi per un impianto di videosorveglianza mal installato?
In questi ultimi anni mi sono occupato di diverse installazioni di telecamere di sicurezza. Alcuni di questi lavori li ho anche descritti nel mio blog, come l’installazione di un impianto di videosorveglianza esterna in un condominio signorile di Milano, altri invece sono nel mio cassetto in attesa di essere utilizzati per future news.
Qualunque sia il tuo desiderio, affidati sempre ai professionisti e ti eviterai antipatici grattacapi che non ti faranno dormire la notte. In fase di sopralluogo, controllo sempre l’area da sottoporre a videosorveglianza, pianifico dove installare le telecamere e mi assicuro che solo le aree condominiali siano riprese, con esclusione delle zone circostanti.
Ci vuole tanta passione e attenzione ai particolari per portare a termine un’installazione di questo tipo, ma sapere di avere contribuito a far sentire più sicuri i residenti è sempre una grande soddisfazione.
Se utilizzato nel rispetto delle leggi vigenti, la videosorveglianza condominio aiuta a sentirsi più sicuri e a dissuadere i malintenzionati ad irrompere in uno stabile controllato da telecamere professionali.
Ovviamente quanto appena sostenuto è da ritenersi valido anche per le aziende e i luoghi di lavoro, aree che si vogliono preservare da atti vandalici e intrusioni. Ad ogni esigenza, corrisponde un impianto di videosorveglianza perfetto, basta chiedere un preventivo gratuito e un sopralluogo senza impegno al sottoscritto.
Per maggiori informazioni, ti consiglio di consultare la pagina dedicata agli impianti di videosorveglianza Milano, se invece desideri fissare un appuntamento, contattami!










